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Il suolo di semina va rispettato
I campi sono circondati da boschi di proprietà creando una positiva sinergia. I boschi, sono la casa di volatili locali e animali selvatici come cervi, caprioli, cinghiali e lepri.
L’azienda presenta terreni limosi e argillosi, tipici dell’arco appenninico. I campi più elevati presentano meno sostanza organica, quindi, per poter mantenere una produzione costante, si effettuano lunghi cicli con prati di erba medica. Questi rendono il terreno fertile ed accogliente per le annate successive.
L’altitudine dei campi è compresa tra i 600 e i 650 metri, il clima è fresco in tutti i mesi e piacevolmente caldo in estate. La brezza estiva permette al frumento di maturare costantemente senza problematiche fitopatologiche.
L’azienda non presenta solo boschi e appezzamenti coltivati, ma segni del passaggio antropico di generazioni contadine. Infatti, sulla proprietà vivevano diverse famiglie in armonia con la natura, ora di queste rimangono solo ruderi, non sono vuoti ma ricchi di sogni passati, presenti e futuri. Le antiche dimore in sasso, che vegliano sulle colture in campo sono:
L’azienda agricola produce varietà di cereali locali delle tipologie:
Gentilrosso
Monococco
Gentiltramazzo
Inoltre, produciamo varie tipologie di legumi per il corretto avvicendamento agricolo:
Ceci
Fagioli proteici
Favino
Nei campi biologici coltiviamo varietà di cereali definite come popolazioni evolutive. Il principio di queste colture mira ad ottenere varietà resilienti ai cambiamenti climatici, che possano essere ri-seminate e che garantiscano qualità organolettiche particolari.
Si tratta di popolazioni bilanciate, in equilibrio con l’ambiente, geneticamente dinamiche; soggette a un certo grado di selezione eseguito dall’agricoltore. Il Gentiltramazzo è la nostra popolazione evolutiva.
Una parte dei nostri terreni viene utilizzata per il mantenimento genetico dei nostri cereali. Inoltre sono disponibili per prove sperimentali e per progetti di filiera che includono la coltivazione in esclusiva per alcuni ristoranti e forni.
Tredozio è sempre stato conosciuto per i castagneti diffusi tra i campi coltivati. Giorgio Valensin nel 1947 lo descrive come: “il sollievo datogli dalla calma dei castagni e dalla bellezza della montagna”. I castagni vanno conservati e curati. Non nascono casualmente, ma necessitano di condizioni ottimali del terreno e dell’umidità.
Tredozio è sempre stato conosciuto per i castagneti diffusi tra i campi coltivati. Giorgio Valensin nel 1947 lo descrive come: “il sollievo datogli dalla calma dei castagni e dalla bellezza della montagna”. I castagni vanno conservati e curati. Non nascono casualmente, ma necessitano di condizioni ottimali del terreno e dell’umidità.
Valbindola è una giovane azienda agricola biologica. La farina ci racconta.